Il Neurofeedback

Il Neurofeedback (conosciuto anche come EEG Biofeedback) è una tecnica indolore e non invasiva che permette di autoregolare l’attività del nostro sistema nervoso centrale attraverso una maggiore conoscenza di noi stessi. E’ praticato da oltre trent’anni negli Stati Uniti e in forte espansione soprattutto nell’Europa del Nord.

In particolare l’informazione proveniente dall’elettroencefalogramma attraverso l’uso di un’apposita apparecchiatura collegata al computer, consente alla persona di avere delle informazioni di ritorno (feedback) immediate e in tempo reale sulla sua attività cerebrale.

Stando seduti comodamente con uno o più sensori collegati sulla testa, si impara così a modulare  parametri come frequenza, ampiezza e coerenza per quanto riguarda l’EEG, regolando autonomamente il proprio arousal (livello di attivazione) e i propri stati mentali in modo da promuovere il benessere attraverso un riequilibrio di tali parametri. Pensiamo ad esempio a quanto sia più facile per noi regolare la velocità di un’ auto se abbiamo la possibilità di sentire il rumore del motore o meglio ancora di controllare le lancette del contachilometri. E’ dimostrato che le condizioni di sofferenza mentale sono legate a una non corretta modulazione delle attività cerebrali.

Attraverso questa tecnica il cervello utilizza le proprie risorse per riorganizzare se stesso,  con i tempi e i modi di cui ha bisogno, ecco perché il Neurofeedback è privo di effetti collaterali.

Questo è possibile grazie alla neuroplasticità: la capacità che il nostro cervello ha di cambiare e riorganizzarsi attraverso l’esperienza.

L’addestramento viene adattato alle capacità della persona, che quindi può avere dei riscontri positivi indipendentemente dal grado di deficit iniziale. Successivamente gli standard vengono modificati in base alle nuove capacità raggiunte.

I feedback vengono presentati attraverso il monitor in forma di musica e animazioni e per i bambini è fondamentale l’aspetto ludico dell’attività loro proposta.

Il Neurofeedback è utilizzato efficacemente per diverse patologie, è inoltre una componente essenziale nei programmi di addestramento degli astronauti della NASA  ed è impiegato per migliorare la performance di molti atleti olimpici e manager aziendali. Il suo utilizzo è infatti indicato per la massimizzazione delle risorse che il nostro cervello ha.

E’ ormai riconosciuta anche a livello istituzionale l’imponente mole di  ricerche condotte con rigore che supportano la validità della tecnica.  Gli autori hanno concluso che il Neurofeedback può essere considerato trattamento Evidence Based per varie patologie. Anche l’Associazione per la Psicofisiologia Applicata ha posto dei criteri per valutare l’efficacia del Bio e Neurofeedback rispetto alle diverse problematiche cliniche, individuando diversi livelli di efficacia facilmente consultabili e disponibili in letteratura.

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